Capri

Giuseppe Teofilo

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Giuseppe Teofilo, Untitled

Alluminio

Location: Terrazza della Funicolare di Capri

Il progetto di Giuseppe Teofilo è scaturito, inizialmente, soltanto dal fascino suscitato nell'artista dall'immagine di un pesce spada conficcato in una superficie. Nella sua ricerca è sempre presente un riferimento alla vita subacquea. Il padre di Giuseppe Teofilo è pescatore come lo era già suo nonno ed egli si considera, a suo modo, erede di questa discendenza. I pesci possiedono per l'artista forti simbologie ed egli infatti utilizza le varietà marine in una serie di disegni che continua ad ampliare con nuove specie. L'opera Untitled riitrae sia fisicamente che metaforicamente "un pesce fuor d'acqua", con tutte le sfumature di significato che ne scaturiscono. Il grande pesce "fugge" dalle acque di un mare, il Mediterraneo, che sembra ormai costantemente contrassegnato da racconti di morte... dalla morte di coloro che attraverso le sue acqua inseguono il sogno di una vita migliore. Racconti così vicini, eppure che sembrano così lontani dalle acque di Capri.
La scultura ha forti connotazioni simboliche. La sua immagine è già di per se associata ad un'archetipo, quello della spada, storicamente molto caratterizzato. Questa specifica arma a doppio taglio è spesso accostata nella cultura occidentale all'immagine della croce ed esprime contestualmente idee di forza, ma anche di giustizia. Il pesce spada, inoltre, è un animale marino tra i più veloci e vive in mare aperto senza barriere naturali. La sua struttura genetica non ha affinato capacità di manovra o rallentamento. Non ha freni e la sua forma ha in se qualcosa di fulmineo. Tutti questi significati si concentrano e si condensano in un punto preciso: quello nel quale una consapevole "mira" ha scelto di lanciare questo pesce verso una superficie che ne rappresenta un bersaglio ideale.

Bio Breve

Giuseppe Teofilo è nato a Monopoli BA (Italia) nel 1981.
Vive e lavora tra Polignano a Mare, Napoli e Londra.
Le sue opere sono spesso il frutto dell'assemblaggio di oggetti diversi derivanti dalla tradizione mediterranea e della cultura classica. Raffinato disegnatore di formazione, i suoi più recenti lavori sono corpi di geometrie attraverso accumuli di forme organiche ed elementi naturali prediligendo l'inchiostro di china su carta.
Vincitore di un premio "Ad hoc" nell'edizione 2007 del Premio "Giovanni e Marella Agnelli" - Torino (Italia) - premio presieduto da Francois Pinault. La sua più recente mostra museale è stata una personale nel 2009 presso la Fondazione Pino Pascali. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni in Italia e all'estero.