Capri

Peter Demetz

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Peter Demetz, The Exhibition, 2014

Tiglio e acrilico, installazione per "Canone Inverso", 300 x 450 x 10 cm.

Location: Capri, Certosa di San Giacomo, Canonica

The Exhibition costituisce l'opera più grande e più importante mai realizzata da Peter Demetz. L'opera è composta di spazi e figure dalle proporzioni reali. L'opera intende descrivere, nel contesto di uno spazio espositivo, una possibile situazione all'in-terno di uno stesso spazio espositivo, che sia un museo, una galleria oppure una situazione fieristica. Le persone che vivono questo spazio osservano ciò che è esposto, si muovono al suo interno oppure riflettono... Oltre alle persone non c'è nulla. L'ambiente è completamente vuoto.
Privando questo spazio espositivo delle opere d'arte si focalizza l'interesse dello spettatore reale sulle persone rappresentate, vale a dire sugli spettatori nella stanza. L'artista intende creare così nello spettatore l'identificazione con le figure e con lo spazio, come fosse di fronte ad uno specchio. Lo spettatore è invitato a guardare se stesso, a interrogarsi, a riflettere, a immedesimarsi, ad identificarsi.

Courtesy of Liquid art System, Capri

Bio Breve

Peter Demetz nasce a Bolzano nel 1969. Dal 1983 al 1984 frequenta l'Istituto d'Arte di Ortisei, e dopo un periodo di apprendistato presso l'Atelier del Maestro Heinrich Demetz ottiene il Diploma di Maestro Scultore. Dal 1995 al 2002 insegna alla Scuola Professionale di Ortisei e alla Scuola Professionale per Scultori di Selva.
Demetz è un artista che ha saputo dare viva voce alla Val Gardena: è infatti presidente dell'Associazione "Artigianato Artistico Gardenese" e presidente del Gruppo UNIKA dal 1997 al 2000. Dal 2002 al 2006 è Docente Responsabile al Corso di Studi d'Arte della Scultura Lignea dell'Università di Zwickau in Germania, alla Facoltà d'Arte Applicata di Schneeberg, presso il Daetz-Centrum a Lichtenstein.
Tra i vari importanti riconoscimenti conseguiti, gli ultimi, del 2010, sono per il Concorso Artistico Trienala Ladina del Museo Ladino a San Martino in Badia, il primo premio ad ex aequo con Nicola Samorì ed Agostino Arrivabene al Premio Arciere 2010 di Sant'Antioco e il primo premio al XVIII premio Sulmona di Sulmona.