Capri

Laura Cionci

Trona indietro
  • 01

Laura Cionci, Progetto H, 2015

Glitter su statua di resina, dimensioni variabili

Location: Studio Lab - Via Vittorio Emanuele 50, Capri Via Vittorio Emanuele 37, Capri Piazzetta Hotel Quisisana, Capri

"H" sta per Habracadabra, l'antica formula magica proveniente dalla lingua ebraica e giunta fino a noi come invocazione magica. Nel Medio Evo, si utilizzava l'«Habracadabra» come incantesimo per guarire la febbre e le infiammazioni. L'espressione è stata presa in seguito dai prestigitatori, come formula che indicava la fine del loro numero di magia ed informava lo spettatore che entro breve sarebbe stato lanciato un incantesimo.
Laura Cionci interviene dunque sulla realtà con la magia. Da artista ha al suo arco un numero infinito di frecce, da apprendista stregona un nuovo linguaggio da applicare a una quotidianità assai spenta.
A Capri il progetto H si dipana, con una esplosione di glitter - i frammenti magici realizzati con la stessa materia di cui sono fatti i sogni - a partire da due sculture classiche di Venere e Adone per le stradine del centro storico di Capri.

Foto di Claudia Ferri

Bio Breve

Laura Cionci nasce a Roma nel 1980.
Vive e lavora tra l'Italia e il Sud America. Frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma con il Prof. Gino Marotta.
Inizia il suo percorso artistico nel 2009.
La sua ricerca si sviluppa intorno ai fenomeni sociali, approfondendo gli aspetti antropologici che rendono leggibili i diversi codici culturali, sociali e politici.
Nel 2012 inizia il suo percorso internazionale con i progetti SAUDE! a Sao Paulo all'interno del Sao Paulo Calling in Brasile e il progetto Carnevalma in Uruguay al Museo del Carnaval, in Argentina al Centro Cultural Borges e in Colombia. Nel 2013 è in residenza all'Istituto di cultura Italiano di Montevideo e presenta vari progetti anche a Buenos Aires. Successivamente a Roma inzia il nuovo "progetto H", che si svilupperà a Buenos Aires e nel 2014 a Montevideo con una grande opera per i 70 anni del Teatro de Verano. Inaugura ad aprile 2014 la mostra "PASODOBLE" nella storica galleria Franco Toselli a Milano. Tra il 2014 e il 2015 è in residenza artistica presso la Fondazione AMALGAMA Cultural, a Cali in Colombia. Inizia il suo percorso fotografico con la mostra "I riverberi del corpo" al Teatro Franco Parenti di Milano. Entra nel progetto "Waiting Posthuman" a cui fanno parte artisti, filosofi, architetti e storici dell'arte.
Vive e lavora a Milano.