Capri

Daniela Di Maro

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Daniela Di Maro, Cuprum II... in honorem Iovis

Installazione sonora interattiva

Location: Villa Lysis, primo piano

Filo di rame su carta Fabriano 120g/m2, circuiti, pannelli solari, buzzers.
Dimensioni: 70 x 130 cm
2014 - 2016
Realizzazione tecnica: Laboratorio creativo Geppetto, Milano.

L'installazione è composta di alcuni ricami realizzati con filo rosso di rame su carta che diventano organismi autosufficienti, in grado di avviare un processo di "fotosintesi artificiale". Come un vero e proprio sistema circolatorio, i fili di rame ricamati, fungono da veicolo di collegamento tra l'energia luminosa ed il suono, il quale viene modulato dall'intensità della luce, generando eventi mutevoli ed incontrollabili, simili a sonorità rintracciabili in un'ambiente boschivo. Ciò avviene grazie ai pannelli solari che convogliano i raggi luminosi verso circuiti elettrici. Questi ultimi filtrano la luce e la trasformano in sonorità eterogenee emesse poi da piccoli speakers, posti alla sommità di ogni ricamo. I soggetti dei ricami rappresentano una selezione di piante particolarmente gradite alle api e a quegli insetti detti "pronubi" in grado cioè di provocare e favorire l'impollinazione di innumerevoli specie di piante spontanee o coltivate.

Bio Breve

Daniela Di Maro (Napoli, 1977) si è diplomata in arti visive e discipline dello spettacolo all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Attualmente vive e lavora a Milano. Il suo lavoro è conseguenza di un approccio interdisciplinare in cui convivono riflessioni di carattere scientifico, antropologico ed estetico, veicolate spesso dall'uso di nuove tecnologie. L'osservazione delle dinamiche naturali è alla base della sua ricerca che, attraverso i linguaggi del disegno, del video e dell'installazione, indaga nuove possibili relazioni tra uomo e natura.
Nel 2016 vince il premio speciale Dolomiti Contemporanee per Two Calls for Vajont, ed è finalista al premio Smartup Optima; nel 2012 vince il premio Un'opera per il Castello. Tra le mostre personali ricordiamo: The synergic garden, |.Box|, Milano, a cura di M. Ferraioli (2014); Un'opera per il Castello, Castel Sant'Elmo, Napoli, a cura di A. Tecce (2012); Cuprum, Dino Morra Arte Contemporanea, Napoli, a cura di C. Pirozzi (2012); Ivy Noise_IN_Sonora, IED, Madrid (2010); Linfa Sintetica, Ciocca Arte Contemporanea, Milano (2010). Alcune tra le mostre collettive e residenze: AiR_Arte in Riserva 2016, Raiano (Aq); Out of Place_an ongoing archive, P67 Gallery, Berlino (2016); Materia Sonica, A+B contemporay art, Brescia, a cura di R. Moratto (2015); Apulia Land Art Festival, a cura di F. Guerisoli (2014); Upokeimenon, Nuovo spazio espositivo di Casso+Acquario Marino di Trieste, a cura di Dolomiti Contemporanee (2013); N.i.n.a., PAN, Napoli (2012); Transiti, CACT, Svizzera (2012); Premiata Officina Trevana, Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (2010).